Secondo gli esperti questi sono i prodotti più rubati nei supermercati Italiani:

Il valore medio della merce trafugata dagli scaffali dei supermercati, ipermercati e discount italiani ammonta a circa 40 euro.
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Dal tonno in scatola alle prese elettriche: ecco i prodotti più rubati nei supermercati

Dal tonno in scatola alle prese elettriche, i prodotti più ambiti nei supermercati italiani
Il valore medio della merce trafugata dagli scaffali dei supermercati, ipermercati e discount italiani ammonta a circa 40 euro.
Tuttavia, alcuni prodotti sono più soggetti a furti rispetto ad altri, con un notevole aumento dei cosiddetti “furti di necessità”. Questa analisi emerge dallo studio intitolato “La Sicurezza nel Retail in Italia 2023”, condotto da Crime&tech, spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Transcrime, con il prezioso supporto di Checkpoint Systems.
In termini di valore economico, i prodotti che spiccano per essere i più frequentemente rubati sono i capispalla e la maglieria nel settore dell’abbigliamento, seguiti da alcolici, tonno e carne in scatola nei supermercati, ipermercati e discount. Altri settori interessati includono le calzature e gli occhiali nel campo delle calzature e accessori, smartphone, tablet e accessori di telefonia mobile nell’elettronica di consumo, e accessori per le smart-home e utensili elettrici nel fai da te.
Se analizziamo invece i prodotti più rubati in base al numero di pezzi, emergono nuove tendenze. Tra gli articoli più trafugati in questo contesto troviamo i cosmetici e la maglieria nel settore dell’abbigliamento, seguiti da alcolici, salumi e formaggi nei supermercati, ipermercati e discount. Le calzature e gli occhiali continuano a figurare tra i prodotti più rubati nel settore delle calzature e accessori, mentre gli accessori per la telefonia mobile e le pile spiccano nel settore dell’elettronica di consumo. Nel fai da te, infine, le spine e prese elettriche insieme alla colla sono tra i prodotti più soggetti a furti.
Questi dati evidenziano una varietà di tendenze nei comportamenti di furto, sia in termini di valore economico che di numero di pezzi trafugati. Il fenomeno dei “furti di necessità” sembra avere un impatto significativo sulle scelte dei ladri, che tendono a orientarsi verso prodotti ritenuti essenziali o di largo consumo.
In un’ottica di prevenzione, è fondamentale che i rivenditori adottino strategie di sicurezza mirate a proteggere specificamente i prodotti più a rischio. Ciò potrebbe includere l’implementazione di sistemi di sorveglianza avanzati, l’adozione di dispositivi antifurto specifici per determinate categorie di prodotti e l’istruzione del personale sulla gestione della sicurezza in negozio.
La comprensione delle dinamiche di furto nei diversi settori del commercio al dettaglio è cruciale per sviluppare strategie efficaci di prevenzione e protezione. I risultati di questo studio forniscono un quadro dettagliato delle categorie di prodotti più esposti al rischio di furti, offrendo alle aziende nel settore una base solida per migliorare la sicurezza e proteggere il proprio patrimonio.