Scoperto asilo dell’orrore, bambini torturati con peperoncini e picchiati con le mazze: arrestati marito e moglie

I gestori di un asilo abusivo di Castel Volturno (Caserta) sono stati arrestati con l’accusa di violenze ripetute sui bambini che avrebbero dovuto accudire.

La coppia, originaria del Ghana, abusava dei piccoli picchiandoli con delle mazze di ferro e costringendoli a stare nudi in uno scantinato senza luce, con del peperoncino posto nella zona degli occhi e tra le natiche.

L’ASILO LAGER

Sevizie continue per “metterli in riga” e farli obbedire a quelle che definivano le “regole della loro casa”

L’asilo lager è stato scoperto dalla Polizia di Stato di Caserta, in un appartamento di Castel Volturno.

A gestire l’attività erano marito e moglie, entrambi originari del Ghana; era a loro che altri extracomunitari avevano affidato i bambini, pagando una retta mensile ma senza sapere ciò che accadeva tra quelle mura.

RINVENUTI 11 MINORENNI NIGERIANI

L’asilo abusivo era stato scoperto alcuni mesi fa.

La Squadra Mobile di Caserta, guidata dal dirigente Davide Corazzini, aveva eseguito un blitz in un edificio scoprendo, all’interno di un appartamento, 11 minorenni nigeriani.

I bambini erano stati affidati a una coppia di ghanesi che, in cambio di soldi, avrebbero dovuto garantire loro vitto e alloggio.

Andando a fondo nelle indagini, gli agenti hanno scoperto che la coppia aveva trasformato l’asilo in un luogo di torture e vessazioni, sia fisiche, sia psicologiche.

In particolare, è emerso che almeno tre bambini, tutti nigeriani, per mesi erano stati vittime di sevizie continue.

Venivano lasciati senza acqua e cibo, spogliati e chiusi in stanze al buio e prive di riscaldamento, picchiati con mazze di ferro e bastoni, gli venivano spezzate le unghie ed erano torturati col peperoncino, che veniva inserito negli occhi e tra le natiche.

LA COPPIA ERA ANCHE SPROVVISTA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per la coppia, entrambi 35enni.

Dopo l’emissione del provvedimento da parte del gip locale, i due sono stati rintracciati e arrestati all’interno di un appartamento in località Destra Volturno.

Marito e moglie, entrambi sprovvisti del permesso di soggiorno, sono ora gravemente indiziati di maltrattamenti in famiglia pluriaggravati in concorso. (di Gabriele G.)