E così ci si ritrova a morire da soli in ospedale.
Per fortuna, il calore degli operatori sanitari può restituire un po’ di luce in questi drammatici momenti, ma non sostituisce il sorriso delle persone che si amano.
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Questa è proprio ciò che voleva evitare Jihad Al-Suwaiti, della città palestinese di Beit Awwa in Cisgiordania.
La madre di 73enne era ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale statale di Hebron.
Impossibilitato ad entrare nella stanza, il figlio ha scalato la parete dell’ospedale per starle “vicino”: si è seduto lì ed è stato a guardarla tutte le sere.
Le foto dell’uomo sono state rese note da un funzionario delle Nazioni Unite, Mohamad Safa, su Twitter.

“Il figlio di una donna palestinese che è stata contagiata dal COVID-19 è salito nella sua stanza d’ospedale per sedersi e vedere sua madre ogni sera fino alla sua morte”, ha scritto.
La donna è spirata il 16 luglio, il figlio è stato con lei fino all’ultimo.