«Ho preso un coltello da cucina, sono uscito di casa e sapevo che quel giorno morivo». È l’unica frase di senso compiuto che Salim El Koudri, 31 anni, ha pronunciato davanti al suo avvocato Fausto Gianelli nel carcere di Modena, dove è detenuto con l’accusa di strage e lesioni aggravate.
El Koudri è il cittadino italiano di origini marocchine che sabato 16 maggio 2026 ha travolto con la sua automobile sette passanti lungo la via Emilia a Modena, ferendone otto, di cui quattro gravemente. Una donna di 55 anni ha perso entrambe le gambe.
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