La politica italiana è in lutto per la morte di Giuseppe Gargani, storico esponente della Democrazia Cristiana e figura centrale della politica campana e nazionale per oltre quarant’anni.
Gargani si è spento a Roma all’età di 91 anni, lasciando un segno importante nella storia politica italiana.
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Per decenni è stato uno dei principali riferimenti della corrente democristiana legata a Ciriaco De Mita e Nicola Mancino, contribuendo alle grandi scelte politiche e istituzionali del Paese.
Chi era Giuseppe Gargani

Nato a Morra De Sanctis nel 1935, Giuseppe Gargani si era laureato in giurisprudenza ed era entrato nella Democrazia Cristiana già nel 1956.
Nel corso della sua lunga carriera politica ha ricoperto incarichi di primissimo piano sia a livello regionale che nazionale. È stato deputato alla Camera dal 1972 al 1994 e sottosegretario al Ministero della Giustizia dal 1979 al 1984.
Faceva parte della storica corrente “Base”, guidata proprio da Ciriaco De Mita.
Il gruppo dei “Magnifici Sette”
Giuseppe Gargani viene ricordato anche per avere fatto parte del gruppo politico soprannominato “I Magnifici Sette”. Insieme a lui figuravano nomi storici della politica e delle istituzioni italiane come:
Ciriaco De Mita, Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Biagio Agnes, Salverino De Vito e Ortensio Zecchino. Un gruppo che per anni ha avuto un peso enorme negli equilibri politici italiani.
Dal PPI a Forza Italia fino all’Europa
Dopo lo scioglimento della Democrazia Cristiana, Gargani aderì inizialmente al Partito Popolare Italiano. Successivamente passò a Forza Italia, con cui venne eletto al Parlamento europeo nel 1999 e poi rieletto nel 2004.
Nel corso della sua esperienza europea aderì al gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel 2010 lasciò il Popolo della Libertà per fondare il movimento politico EuropaSud, aderendo successivamente anche all’Unione di Centro.
I messaggi di cordoglio
Subito dopo la notizia della sua morte sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale. In Irpinia Giuseppe Gargani viene ricordato come una figura storica e come uno dei protagonisti della lunga stagione della Prima Repubblica.
Per molti anni è stato considerato un autentico punto di riferimento per la politica campana e nazionale. Negli ultimi anni viveva tra Roma e Avellino, mantenendo sempre un forte legame con il territorio irpino.
Un pezzo della Prima Repubblica
Con la scomparsa di Giuseppe Gargani se ne va un altro protagonista della lunga stagione della Democrazia Cristiana. La sua carriera politica attraversa decenni fondamentali della storia italiana: dalla Prima Repubblica fino alle trasformazioni del centro moderato negli anni successivi.
Una figura che, nel bene e nel male, ha segnato profondamente la politica italiana e campana.