Orrore senza fine, ritrovate altre 182 tombe di bimbi vicino a un collegio cattolico

Dopo la scoperta dei resti di 215 bambini.

I membri delle associazioni dei nativi, che da tempo si battono per portare alla luce i crimini commessi contro gli indigeni negli anni, hanno scoperto nei pressi di un ex collegio cattolico altre 182 tombe anonime.

Questo è il terzo ritrovamento del genere nel giro di circa un mese.

I RESTI DI NUMEROSI BAMBINI NATIVI

Nuova orribile scoperta in Canada. Secondo quanto trapelato, sarebbero state trovate circa 182 tombe prive di nome nei pressi di un ex collegio cattolico situato a Cranbrook.

All’interno di queste, sono stati rinvenuti i resti dei bambini nativi che in quella scuola avevano vissuto e studiato dopo essere stati sottratti alle loro famiglie.

È il terzo grande ritrovamento del genere in Canada in poco più di un mese.

Infatti, solamente a maggio erano stati scoperti i resti di 215 bambini presso l’ex scuola residenziale indiana Kamloops nella Columbia Britannica e, settimana scorsa, altre 751 tombe anonime in un’altra scuola a Marieval, nel Saskatchewan.

TUTTI BAMBINI DI ETÀ COMPRESA TRA I 7 E I 15 ANNI

Il ritrovamento è stato annunciato dai membri della Lower Kootenay Band dopo una ricerca con apparecchiature radar che penetrano nel terreno.

Secondo i loro calcoli, nei terreni a sud del collegio cattolico della St Eugene’s Mission vi sarebbero i resti di 182 persone, riconducibili a bambini nativi di età compresa tra i 7 e i 15 anni strappati in passato alle loro famiglie.

DALLE EPIDEMIE AI RICORRENTI ABUSI SESSUALI

La scuola di Cranbrook dove sono avvenuti i ritrovamenti era gestita dalla Chiesa cattolica che ha avuto in mano il collegio per conto del governo federale dal 1912 fino all’inizio degli anni ’70, periodo nel quale è stato chiuso.

Secondo la Commissione per la verità e la riconciliazione, il collegio era sede di ricorrenti epidemie di influenza, parotite, morbillo, varicella e tubercolosi, pertanto le morti erano all’ordine del giorno.

Tuttavia, molti sopravvissuti hanno raccontato di aver subito spesso e volentieri abusi sessuali e violenze fisiche. (di Gabriele .G)