“Oddio, si sta strozzando”: Fiorello, attimi di panico in diretta a Viva Rai 2

“Oddio, si sta strozzando”: Fiorello, attimi di panico in diretta a Viva Rai 2

 

Fiorello? “Oddio, si sta strozzando!”: stop alla diretta di Viva Rai 2

 

Il periodo post-Sanremo è sempre intenso. Mentre Amadeus continua a registrare un successo senza precedenti al Festival e a “Affari tuoi”, Fiorello, al suo show Viva Rai 2, ha vissuto un momento di panico personale.

 

 

Il famoso showman, noto per essere stato compagno di Amadeus in cinque edizioni entusiasmanti della kermesse musicale, è intervenuto in maniera particolare nella querelle che ha scosso la Rai, riguardante il comunicato di Roberto Sergio a favore di Israele dopo le parole di Ghali a Domenica In (con un accenno anche alla presunta “censura” a Dargen D’Amico, attribuita a Mara Venier).

 

 

Il suo intervento, come sempre, è stato provocatorio. Fiorello ha letto, in diretta, altri comunicati (falsi) presumibilmente provenienti da viale Mazzini, in cui i dirigenti Rai lo invitavano a tagliarsi i baffi, troppo simili a quelli di Stalin, e a modificare il posizionamento dei co-conduttori a sinistra, spostando Biggio e Casciari a destra.

 

 

Un’ironia che, nonostante il contesto scherzoso, alcuni progressisti hanno preso sul serio, interpretandola come una critica al regime (Repubblica, ad esempio, ha titolato enfaticamente in prima pagina “La destra marcia sulla Rai”).

 

La vera emergenza, però, è arrivata quando, nel pieno del clima festoso da Carnevale, Fiorello ha inghiottito dei coriandoli lanciati da alcuni bambini.

Il presentatore ha iniziato a tossire in maniera incontrollata, costringendosi ad interrompere la diretta per chiedere alla regia di mandare in onda un filmato, così da recuperare le forze.

Nel frattempo, sui social network, diversi spettatori hanno commentato spaventati: “Oddio, si sta strozzando!” e “Aiutatelo!”.

Al ritorno in video, ha rivelato: “Mi è arrivato un coriandolo qui e ancora ce l’ho. Sono grossissimi”. Occhio, qualcuno potrebbe imbastirci su una interrogazione parlamentare.