Con il nuovo dpcm anti Covid verrà stabilita anche una quarta area, bianca, che potrà scattare solo con livelli epidemiologici molto bassi. Durante le comunicazioni alla Camera sulle nuove misure il ministro Speranza ha però precisato che è difficile che questa area “possa scattare nel breve ma indichiamo un percorso di speranza”.

Una delle novità che sono state annunciate dal ministro della Salute Speranza è l’introduzione di una nuova zona colorata, oltre a alle zone gialle, arancioni e rosse, su cui si basa l’attuale modello.

Oltre alle aree che abbiamo imparato a conoscere ormai da novembre “il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area, bianca, solo con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1”, mantenendo ovviamente l’obbligo delle mascherine e del distanziamento.

È quanto ha annunciato il ministro nelle comunicazione alla Camera dei Deputati sul nuovo dpcm, che entrerà in vigore dal prossimo 16 gennaio.

Con l’area bianca, ha tenuto a precisare il ministro, si inizia a indicare una fase nuova.

È difficile però, ha sottolineato Speranza, che questa area “possa scattare nel breve ma indichiamo un percorso di speranza”, ha precisato. Come era stato anticipato in questa zona di rischio potranno ripartire tutte le attività, compresa la scuola.

Potrebbero riaprire cinema, teatri, sale da concerto, piscine, palestre. Bar e ristoranti potranno rimanere aperti anche la sera.

I musei invece potranno riaprire già in zona gialla, secondo quanto annunciato dal ministro: “In area gialla – ha detto Speranza – si riapriranno i musei come luogo simbolico della cultura del paese”.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha inoltre annunciato la proroga al 30 aprile dello stato di emergenza.

“Si tratta di un passaggio ampiamente giustificato da tutte le argomentazioni epidemiologiche – ha spiegato – che consente all’architettura istituzionale dell’emergenza di continuare ad esercitare le sue funzioni e il suo fondamentale lavoro”.

Nel dpcm c’è la conferma delle misure già vigenti e il modello per fasce differenziate.

Ci sarà anche il divieto di spostamento tra Regioni gialle, e la stretta sulla movida, con lo stop all’asporto dopo le 18.

Dopo quell’orario pub, bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, tavole calde, enoteche, birrerie, potranno funzionare solo con il servizio a domicilio, senza limiti d’orario.

Verra’ stabilita anche una quarta area, bianca, che potra’ scattare solo con livelli epidemiologici molto bassi”

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