L’autopsia sul corpo di Aaron Carter, la popstar americana trovata senza vita nella sua casa di Los Angeles lo scorso novembre, ha rivelato che è morto annegato nella sua vasca da bagno a causa di una combinazione di droghe e sedativi. La morte di Carter ha scosso il mondo della musica e dei fan di tutto il mondo, lasciando un vuoto incolmabile nell’industria musicale.

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Secondo l’autopsia, Carter aveva assunto Alprazolam, venduto con il marchio Xanax, e aveva anche inalato difluoroetano, un gas compresso utilizzato nei detergenti spray ad aria. Questo gas, se inalato, può indurre sensazioni di euforia, ma può anche causare problemi respiratori e persino la morte. La combinazione di questi due composti è stata letale per Carter, che ha perso la vita nella sua vasca da bagno.
La polizia aveva già controllato Carter nella sua casa il giorno precedente alla morte, dopo aver visto su un video live di Instagram mentre utilizzava un inalante. Secondo i rapporti dell’autopsia, Carter aveva chiesto alla polizia di andarsene, ma non è chiaro se avesse continuato ad assumere droghe dopo il loro intervento.
Aaron Carter è stato un artista poliedrico, con una carriera musicale che ha spaziato dal pop al rap. Ha iniziato la sua carriera aprendo per la boy band del fratello Nick, i Backstreet Boys, in numerosi tour e concerti. Nel corso degli anni ’90 e 2000, ha venduto milioni di copie dei suoi quattro album, il primo dei quali pubblicato quando aveva solo nove anni. Il suo secondo album, Aaron’s Party (Come Get It), è stato triplo disco di platino e ha supportato Britney Spears nel tour Oops!… I Did It Again.
Ma Carter non è stato solo un cantante di successo. Ha anche recitato in diverse serie televisive come Lizzie McGuire, Sabrina, vita da strega e Settimo cielo. Nel 2001 ha fatto il suo debutto a Broadway in Seussical the Musical di Lynn Ahrens e Stephen Flaherty, nel ruolo di JoJo the Who. Ha anche recitato in film come Popstar (2005), che racconta la storia della sua vita, e Supercross (2005), dove interpreta il ruolo di un pilota di motocross.
La morte prematura di Aaron Carter ha scosso l’industria musicale ei suoi fan in tutto il mondo. Molti hanno espresso il loro cordoglio sui social media e hanno ricordato il talento e l’influenza che Carter ha avuto sulla scena musicale degli anni ’90 e 2000. La sua scomparsa è stata una grande perdita per l’industria musicale e per tutti coloro che amavano la sua musica e la sua arte.