Mozzarella di bufala nera: ecco com’è fatta e dove si compra
Alcuni caseifici campani, seppur in via sperimentale propongono una curiosa variante della mozzarella di bufala, realizzata con un ingrediente in più ovvero il carbone vegetale.
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La specialità gastronomica ha un colore nero, ma mantiene lo stesso gusto e promette di essere più digeribile per chi ha difficoltà coi latticini.
La mozzarella di bufala nera
Un “cambio d’abito”, ed ecco che la mozzarella di bufala diventa nera.
Un caseificio di Salerno propone già da diverso tempo ai suoi clienti la specialità campana, apprezzata in tutto il mondo, in questa veste del tutto insolita.
Il colore nero è dovuto all’utilizzo, durante la lavorazione della mozzarella, dei carboni vegetali, o carboni attivi.
Un rimedio naturale ai problemi di digestione, che favorisce l’assimilazione dell’alimento da parte del nostro organismo.

Non che ce ne fosse particolare bisogno:
un recente convegno aveva infatti sottolineato il potere antiossidante della mozzarella di bufala, smentendo il mito della sua difficile digeribilità ed evidenziandone, al contrario, gli effetti benefici sulla salute.
La Mozzarella di bufala nera è prodotta col carabone vegetale
A queste caratteristiche proprie alcuni caseifici tra Salerno e Caserta hanno deciso di abbinare le benefiche proprietà del carbone vegetale ha già conquistato i palati dei campani.
La produzione della mozzarella “black” potrebbe infatti essere presto incrementata.

I titolari dei caseifici che hanno scelto di produrne (al momento si annovera tra gli altri il Caseificio D’Angelo a Cancello Arnone), assicurano che il gusto della mozzarella rimane inalterato.
Il nero della superficie, anzi, aggiunge ancora più fascino all’alimento: non appena lo si taglia, difatti, la combinazione cromatica con il bianco del latte è notevole.
Chissà se anche i napoletani, tradizionalmente ostili al bianco-nero, apprezzeranno la novità.