“Mancherà a chiunque ama la musica”: Ligabue affranto dal dolore, l’annuncio in lacrime

“Mancherà a chiunque ama la musica”: Ligabue affranto dal dolore, l’annuncio in lacrime

Ernesto Assante, rinomato giornalista e critico musicale, ha purtroppo lasciato questo mondo il 26 febbraio, all’età di 66 anni, a causa di complicazioni successive a un ictus.

 

La notizia ha colpito profondamente il mondo della musica e del giornalismo, scatenando un’ondata di commozione e ricordi.

Assante, nato a Napoli nel 1958, ha lasciato un segno indelebile nella sua lunga carriera, caratterizzata da un profondo amore per la musica e una straordinaria competenza nel campo giornalistico.

 

Sono innumerevoli gli artisti e colleghi che hanno voluto esprimere il loro dolore e la loro gratitudine nei confronti di Ernesto Assante.

 

Tra di essi, spicca la figura di Luciano Ligabue, che ha descritto Assante come una guida discreta, capace di far apprezzare la musica a chiunque conoscesse e amasse la sua leggerezza. Francesco Renga, amico di Assante, lo ha ricordato con affetto e stima, descrivendo il suo sorriso e la sua grazia come caratteristiche indimenticabili.

 

Anche Samuele Bersani, altro amico e collega, ha espresso il suo dolore e la sua ammirazione per il giornalista, condividendo sui social alcuni loro scatti insieme. Gino Castaldo, compagno di tante avventure professionali, ha condiviso una foto che li ritrae insieme, sottolineando il loro legame fraterno.

 

Ernesto Assante ha dedicato la sua vita alla musica e al giornalismo, diventando un punto di riferimento per molte generazioni.

 

Ha iniziato la sua carriera nel 1977, scrivendo per il Quotidiano dei lavoratori e il Manifesto, prima di approdare a La Repubblica due anni dopo.

 

Qui, ha ricoperto il ruolo di critico musicale, caporedattore e conduttore, dando vita al celebre format WebNotte insieme a Gino Castaldo. Negli anni, ha collaborato anche con l’Espresso e Rolling Stone, contribuendo a diffondere la sua passione per la musica a un pubblico sempre più ampio.

 

Ma Assante non si è limitato al giornalismo scritto: ha lavorato anche in televisione, come consulente per programmi come Domenica In e Orecchiocchio, e come autore di trasmissioni come BeatClub, Notte Rock e Sanremo Rock.

 

La sua competenza e il suo amore per la musica hanno lasciato un segno indelebile in ogni ambito in cui ha operato, influenzando positivamente molte persone.

 

La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel mondo della musica e del giornalismo, ma il suo ricordo e il suo contributo rimarranno sempre vivi.

Ernesto Assante sarà per sempre ricordato come una figura di riferimento, capace di trasmettere la sua passione e il suo amore per la musica a chiunque lo abbia conosciuto.

 

A lui va il nostro più sentito omaggio, e il nostro ringraziamento per tutto quello che ha fatto.