Maldive, cinque italiani morti durante un’immersione: esploravano una grotta a 50 metri di profondità

Le strutture diplomatiche stanno inoltre contattando i familiari delle vittime per fornire assistenza consolare.

Le possibili cause della tragedia

Al momento non esiste ancora una versione definitiva su quanto accaduto durante l’immersione.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori e degli esperti del settore ci sarebbe anche una possibile tossicità da ossigeno, fenomeno raro ma estremamente pericoloso che può verificarsi durante immersioni profonde con miscele respiratorie particolari.

Secondo alcuni specialisti, la respirazione prolungata di ossigeno ad alta pressione potrebbe provocare effetti neurologici improvvisi e perdita di coscienza sott’acqua.

Si tratta però di valutazioni preliminari che non hanno ancora ricevuto conferma ufficiale.

Allerta meteo nella zona dell’immersione

A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbero state anche le condizioni meteorologiche presenti nell’area dell’atollo di Vaavu.

Nella zona era infatti attiva un’allerta gialla, segnale di possibili criticità per le attività in mare e per le immersioni subacquee.

Gli investigatori stanno ora analizzando tutti i registri della safari boat, le attrezzature utilizzate e i protocolli di sicurezza adottati durante l’escursione.

La tragedia ha profondamente colpito il mondo del diving italiano e le comunità legate al turismo subacqueo, mentre nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull’identità delle vittime e sulla dinamica dell’incidente.MALDIVE