Malattia, cambiano i controlli INPS: ecco cosa sapere sui nuovi orari e sulle visite fiscali

Per milioni di lavoratori italiani cambiano alcune regole legate ai controlli durante i periodi di malattia. Le visite fiscali dell’INPS tornano infatti al centro dell’attenzione dopo le novità che riguardano le fasce di reperibilità e le modalità con cui possono essere effettuate le verifiche a domicilio.

Si tratta di un tema che interessa dipendenti pubblici e privati, soprattutto perché le verifiche possono scattare in qualsiasi momento del periodo di assenza e comportare conseguenze economiche importanti in caso di irregolarità.

Gli orari da rispettare durante la malattia

Le attuali regole prevedono fasce di reperibilità uguali per tutti i lavoratori, senza più distinzioni tra settore pubblico e privato.

Chi si trova in malattia deve quindi essere presente all’indirizzo indicato nel certificato medico nelle seguenti fasce:

Dalle 10:00 alle 12:00

Dalle 17:00 alle 19:00

Gli orari valgono tutti i giorni della settimana, inclusi sabati, domeniche e festività.

Quando può arrivare la visita fiscale

I controlli possono essere richiesti direttamente dal datore di lavoro oppure disposti autonomamente dall’INPS attraverso sistemi di verifica e controlli a campione.

In alcuni casi vengono presi in considerazione diversi fattori, come assenze ravvicinate, certificati di breve durata o situazioni considerate particolari dagli strumenti di controllo utilizzati dall’Istituto.

La visita può inoltre essere ripetuta anche più volte nel corso dello stesso periodo di malattia.

Cosa succede se il lavoratore non è presente

L’assenza durante gli orari di reperibilità può far scattare sanzioni economiche che incidono direttamente sull’indennità di malattia.

Naturalmente esistono situazioni considerate giustificate, come visite mediche urgenti, esami specialistici o altri motivi documentabili che impediscono temporaneamente la permanenza al domicilio.

Per evitare problemi è importante comunicare tempestivamente eventuali variazioni dell’indirizzo di reperibilità o spostamenti necessari.

Più controlli e sistema rafforzato

Le nuove disposizioni puntano anche ad aumentare la capacità di controllo attraverso un rafforzamento dell’organizzazione sanitaria incaricata delle verifiche.

L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema più rapido ed efficiente, garantendo controlli più frequenti e uniformi sul territorio.

Per i lavoratori, però, cambia soprattutto una cosa: durante il periodo di malattia diventa ancora più importante rispettare orari, obblighi di reperibilità e corrette comunicazioni per evitare contestazioni o riduzioni dell’indennità.