Lutto nel mondo dello sport: morto il campione 17enne. Una stella nascente dello sport che si è spenta troppo presto: era giovanissimo ed è morto improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile.
E’ stata aperta un’inchiesta per la morte della giovanissima stella dello sport, morta ad appena 17 anni che ha lasciato parenti e amici distrutti e attoniti.
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Nessuno si sarebbe mai aspettato che un giovane sportivo in salute potesse collassare all’improvviso in questo modo, per questo sono state aperte le indagini da parte della polizia.

Morto a 17 anni per il troppo sport
Si chiamava Eddie e abitava a Ripley, nel Derbishire, Regno Unito, il 17enne campioncino di box con una grandissima passione per lo sport e l’allenamento.
Nonostante la giovane età era già una promessa della box inglese e sognava in grande, voleva diventare un campione.
Gli amici e i compagni hanno raccontato dei suoi allenamenti quotidiani, che non lo stancavano mai. “Che ci fosse la pioggia o il sole e in qualsiasi momento della giornata, trovavi Ed ad allenarsi”, ha raccontato la mamma, distrutta dal dolore.
Ed aveva appena finito un incontro e stava aspettando i risultati, quando si è accasciato sulla rete del ring, ha vomitato in preda alle convulsioni ed è morto in pochissimo tempo.
La diagnosi è quella di troppo affaticamento da allenamento eccessivo che avrebbe gravato sul suo cuore, causando un infarto.
L’autopsia effettuata sul cadavere del povero 17enne ha rivelato la presenza di una fiborsi miocardica, ossia un accumulo di tessuto cicatriziale sull’organo cardiaco che può causare problemi al cuore, e anche la morte.
Questo può essere stato causato, appunto, dall’allenamento eccessivo praticato dal giovane.