• Ven. Giu 18th, 2021

Lutto Cittadino per Marco Celant, morto sul lavoro

Giu 7, 2021

I funerali di Marco Celant, l’uomo che martedì 1/06 ha perso la vita sul lavoro schiacciato da un muletto, si sono svolti questo sabato.

In quel frangente, il Comune di Fiume Veneto ha deciso di proclamare il lutto cittadino per l’ultimo saluto.

Sono state molte le persone che hanno partecipato al rito funebre del compianto 38enne.

L’uomo lascia la compagna e due bambini piccoli.

SCHIACCIATO DAL MULETTO

L’ennesimo incidente sul lavoro si è verificato martedì scorso presso l’azienda di lavorazioni in alluminio Anoxidall.

L’uomo stava guidando il muletto quando, all’improvviso, ha perso il controllo del mezzo e ne è finito schiacciato sotto.

I soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma le condizioni del 38enne sono apparse gravissime fin da subito.

Marco è morto poco dopo al Pronto soccorso dell’ospedale di San Vito al Tagliamento. Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incidente.

Ad oggi, quel che sappiamo è che la procura di Pordenone ha disposto il sequestro del muletto e sta effettuando tutti gli accertamenti del caso per ricostruire quanto avvenuto, in modo tale da chiarire se si stessero rispettando tutte le norme di sicurezza sul lavoro.

IN FRIULI, IN SOLI 4 MESI BEN 7 DECESSI SUL POSTO DI LAVORO

La tragica vicenda ha fatto tornare centrale il tema delle morti bianche.

Secondo la Cgil, in Friuli Venezia Giulia, da gennaio ad aprile di quest’anno, si sono verificati già sette decessi sul posto di lavoro.

Il dato è allarmante, poiché mostra un significativo aumento dei lutti in ambito lavorativo rispetto a quelli fatti registrare l’anno scorso.

LE INIZIATIVE IN MEMORIA DI MARCO

In questi giorni, gli amici di Marco e tutta la comunità stanno organizzando delle iniziative per ricordarlo: tra queste anche un torneo di pallavolo in sua memoria, dal momento che aveva giocato a volley nelle giovanili di San Vito e Casarsa.

Ma non solo: tanta anche la solidarietà mostrata verso la sua famiglia, come testimonia la raccolta fondi lanciata con l’intento di aiutarla.

Ecco il messaggio con il quale gli amici del 38enne hanno avviato la generosa iniziativa: “Marco è sempre stato il primo della fila a darsi da fare per gli altri, adesso tocca a noi”.

( di Gabriele G.)