Lockdown, De Luca: «Chiudiamo tutto per 30-40 giorni, oggi 2.280 positivi. Non voglio vedere camion con bare»
Covid Bisogna chiudere tutto, in tutte le regioni, secondo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che chiede al Governo un lockdown nazionale e specifica che in ogni caso «la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo».
Leggi anche:Fabrizio Corona si apre davanti alle telecamere: ecco di cosa soffre mio figlio Carlos
Leggi anche:San Benedetto del Tronto, donna di 82 anni trovata morta vicino al torrente Ragnola
Leggi anche:Affari Tuoi, la frecciata di Stefano De Martino a Gerry Scotti
«Procederemo nella direzione della chiusura di tutto, per i dati dei contagi che abbiamo non basta l’ordinanza che entra in vigore oggi.
Dobbiamo chiudere tutto e dobbiamo decidere oggi, non domani.
Siamo ad un passo dalla tragedia».
Così il governatore della Campania che, in diretta Facebook, spiega: «Non voglio vedere i camion militari con le salme».
«Siamo ancora in tempo, oggi abbiamo una situazione pesante ma non siamo alla tragedia, però siamo a un passo dalla tragedia.
Detto in maniera brutalmente chiara, io non voglio trovarmi di fronte qui da noi ai camion militari che portano centinaia di bare di persone decedute».
«Non siamo garantiti da nessuno che questo non avvenga, se non dalla nostra responsabilità, dalla correttezza dei nostri comportamenti e anche dalle decisioni che prendiamo da subito, altrimenti quelle immagini che abbiamo visto qualche mese fa sono destinate a riprodursi e ad entrare nella nostra vita in maniera drammatica», ha aggiunto De Luca.
«I dati attuali sul contagio – dice – rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale.
É necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti).
È indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale.
Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate.
In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo».
La Campania ha già approvato il coprifuoco e da oggi vige un’ordinanza che blocca anche la circolazione tra le province per chi è residente in regione (chi non è residente può invece cambiare provincia).
De Luca: «A breve terapie intensive intasate»
La situazione dei posti letto in Campania, secondo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è «pesante».
«La programmazione ci consente ancora di reggere – spiega – ma con questi numeri non c’è nessun sistema ospedaliero al mondo in grado di reggere l’onda d’urto».
«Oggi reggiamo grazie al sacrificio di migliaia di medici e personale sanitario ma nel giro di pochi giorni rischiamo di avere le terapie intensive intasate», ha aggiunto.
Cosa stanno valutando le altre regioni
Anche il presidente del Piemonte sta meditando l’approvazione del coprifuoco.
«Dopo l’ultima ordinanza valuteremo i risultati. Coprifuoco anche in Piemonte?
È un’ipotesi, dobbiamo analizzare i numeri insieme ai sindaci e al Ministero della Salute e oggi daremo una valutazione definitiva».
Lo ha detto il governatore Alberto Cirio nella trasmissione ‘Un giorno da pecorà su Rai Radio 1