Le sedute psichiatriche le vengono sospese a causa del covid, 19enne si toglie la vita

Non ha potuto fare terapia a causa del lockdown e si è uccisa.

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Georgia Gallaway, 19enne con gravi disturbi mentali, si è tolta la vita a causa delle restrizioni dovute al covid che non le hanno permesso di avere sedute psichiatriche in presenza con il suo terapista.

Per tutto il periodo del lockdown ha continuato a seguire il suo percorso, ma telefonicamente e questo per lei sarebbe stato causa di un grave disagio.

Dall’altra parte del telefono c’era per lei uno sconosciuto e tutto ciò ha favorito a far sì che la sua condizione clinica si aggravasse.

A denunciare l’accaduto oggi è la madre che non dà colpe a nessuno ma parla di un fallimento del sistema:

«Voglio costruire un enorme sistema di supporto in modo che i bambini abbiano sempre qualcuno a cui rivolgersi.

Non voglio che altri giovani si sentano così tristi e soli da pensare che il suicidio sia la loro migliore o unica opzione».

Georgina è stata descritta da tutti come una ragazza molto divertente e allegra, sempre pronta ad ascoltare gli altri ma che difficilmente riusciva a parlare dei suoi problemi.

Il non potersi confrontare come avrebbe voluto con qualcuno l’avrebbe spinta a un gesto così estremo.

 

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