La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza senile nei Paesi sviluppati, uno stato provocato da un’alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane.

Leggi anche:Se esce puzza dalla lavatrice non smontare nulla: usa questo trucco per pulirla a fondo in 5 minuti
Leggi anche:Over 65: come smettere di pagare visite e analisi
Leggi anche:“Soffre di dismorfofobia” Corona spiazza tutti su Belèn
La demenza di Alzheimer oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni, ma può manifestarsi anche intorno ai 50 anni.
In Italia si stimano circa 500mila ammalati. Il decorso della malattia è lento e in media i pazienti possono vivere fino a 8-10 anni dopo la diagnosi della malattia.

Quali sono i sintomi?
Questa patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo ha un esordio subdolo: le persone cominciano a dimenticare alcune cose, per arrivare al punto in cui non riescono più a riconoscere i familiari e hanno bisogno di aiuto anche per le attività quotidiane più semplici.