La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza senile nei Paesi sviluppati, uno stato provocato da un’alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane.

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La demenza di Alzheimer oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni, ma può manifestarsi anche intorno ai 50 anni.
In Italia si stimano circa 500mila ammalati. Il decorso della malattia è lento e in media i pazienti possono vivere fino a 8-10 anni dopo la diagnosi della malattia.

Quali sono i sintomi?
Questa patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo ha un esordio subdolo: le persone cominciano a dimenticare alcune cose, per arrivare al punto in cui non riescono più a riconoscere i familiari e hanno bisogno di aiuto anche per le attività quotidiane più semplici.