• Dom. Dic 5th, 2021

Infermiere ruba il bancomat a un anziano malato di Covid: prosciugato il conto corrente

Un infermiere 41enne residente a Boltiere (Bergamo) ha rubato il bancomat a un 66enne malato di Covid.

Il 13 marzo scorso, in piena emergenza Covid, era stato ricoverato in terapia intensiva e un mese dopo, il 14 aprile, è morto a causa del coronavirus.

Ma questo non ha fermato un infermiere di 41 anni che gli ha sottratto bancomat e Pin derubandolo di circa 7mila euro.

La vicenda, che vede come vittima un pensionato di 66 anni di Cividate al Piano (Bergamo).

È avvenuta tra fine marzo e i primi di aprile in una struttura “d’eccellenza” della Bergamasca, spiegano gli inquirenti all’Adnkronos, ma della quale si è deciso di non diffondere il nome.

Con la complicità della fidanzata ha prosciugato il conto corrente dell’uomo, prelevando e utilizzando 6mila euro in poche settimane.

L’infermiere e la compagna sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso.

Il comandante della polizia locale: “Un reato che ripugna la collettività”

Le indagini sono durate circa due mesi e mezzo.

A spiegare i dettagli della vicenda a Fanpage è stato il comandante della polizia locale di Romano di Lombardia, Arcangelo Di Nardo.

“L’anziano è stato ricoverato a marzo ed è poi morto ad aprile. I famigliari si sono accorti che qualcosa non andava dagli estratti conto di maggio e hanno quindi presentato denuncia tramite il loro legale il 20 maggio”.

“Da allora, tramite riscontri bancari, appostamenti e sopralluoghi, siamo giunti all’individuazione dei presunti responsabili nei cui confronti lunedì è scattata la perquisizione domiciliare”.

Quando gli agenti sono giunti a casa dell’infermiere hanno trovato solo la donna: il 41enne è arrivato poco dopo e alla vista delle pattuglie, ha provato a scappare.

In casa sono stati sequestrati tutti i prodotti e i materiali che i due avrebbero acquistato con il bancomat dell’anziano.

“Quando ho parlato con il dirigente dell’ospedale sono rimasti davvero molto scossi e dispiaciuti per l’accaduto – fa sapere il comandante.

È un reato che ripugna la collettività rubare a un uomo che lotta contro la morte anziché aiutarlo”.

(Fonte: Fanpage)

Un altro triste episodio lo scorso Maggio, ma questa volta a Bologna.

Dove una donna di 31 anni è stata indagata per frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico e indebito utilizzo di carta di pagamento.

Dopo aver sottratto ad una pensionata di 71 anni, morta qualche giorno prima per coronavirus.

In totale la 31enne aveva rubato 10mila euro. L’episodio è accaduto ad Anzola Emilia, nel Bolognese