Il piccolo Diego non ce l’ha fatta, aveva appena 18 mesi

(di Gabriele G.) Ieri pomeriggio, mercoledì 5 maggio, si è spenta per sempre un’altra giovanissima vita.

Diego Santona, un bambino di soli 18 mesi, è caduto in una pozza d’acqua mentre era in campagna con i genitori a Taniga, in provincia di Sassari.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, il piccolo non ce l’ha fatta, spegnendosi all’interno dell’ospedale Santissima Annunziata, luogo nel quale era stato ricoverato.

IL PICCOLO SAREBBE SFUGGITO AL CONTROLLO DEI GENITORI

Il tragico incidente è avvenuto nella tarda mattinata di ieri in località Taniga, più precisamente nelle campagne tra Sassari e Sorso.

Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche dell’accaduto, ma stando a quanto ricostruito sino ad ora pare che il bambino sia sfuggito al controllo della madre e del padre, allontanandosi in solitaria sino a giungere nei pressi di un acquitrino.

È proprio in questa pozza d’acqua che, probabilmente inciampando, il bambino è caduto. Ad accorgersi dell’accaduto pare sia stato il padre, che ha prontamente soccorso il figlio e lo ha trasportato nell’ospedale più vicino, il San Camillo.

IL RICOVERO IN CONDIZIONI GRAVISSIME E IL TRAGICO ESITO

I medici del San Camillo, percependo la tragicità della situazione, hanno rapidamente optato per il trasferimento del piccolo (avvenuto a bordo di un mezzo del 118) nel vicino ospedale Santissima Annunziata, dove è stato ricoverato in condizioni gravissime.

Sfortunatamente, però, le conseguenze della caduta si sono rivelate troppo gravi, ed il bambino non ha potuto fare altro che arrendersi al suo tragico destino.

Diego è morto ieri pomeriggio verso le 18:30, all’interno del reparto Rianimazione nel quale era stato precedentemente ricoverato.

GLI AGENTI STANNO TENTANDO DI RICOSTRUIRE LA DINAMICA DELL’INCIDENTE

Poco dopo il tragico accaduto, sono giunti sul posto gli agenti della Squadra Mobile di Sassari, che tuttora stanno tentando di ricostruire la dinamica dell’incidente e di verificare le varie ipotesi.

Ad oggi, la tesi più probabile resta quella di una svista da parte dei genitori. Secondo gli agenti, la tragedia si sarebbe consumata nel giro di pochi attimi.

Il bambino, allontanatosi dai genitori, si sarebbe avvicinato a uno specchio d’acqua, finendo poco dopo per caderci dentro.

DISPOSTA L’AUTOPSIA

Allo scopo di accertare le cause della morte del piccolo Diego Santona, la sostituta procuratrice Lara Senatore ha disposto l’autopsia sul corpo. Ad ogni modo, presto gli agenti provvederanno ad ascoltare la versione dei due diretti interessati.