Nel frattempo, il procuratore capo di Venezia, Bruno Cherchi, ha rivolto un appello diretto a Filippo Turetta, invitandolo a costituirsi immediatamente. Cherchi ha sottolineato l’importanza della testimonianza di Turetta nella ricostruzione dei fatti, affermando che sarebbe significativo anche per il diretto interessato. Ha esortato Turetta a interrompere la sua fuga verso l’Austria ea presentarsi alle autorità.
Le indagini sulla scomparsa di Giulia e sulla dinamica degli eventi che hanno portato al ritrovamento del suo corpo hanno portato alla luce immagini delle telecamere di sicurezza nella zona industriale di Fassò, vicino a Vigonovo. Nei filmati, i due giovani sono stati ripresi a bordo di un’auto prima della scomparsa di Giulia. Le immagini sembrano mostrare la giovane in fuga, visibilmente terrorizzata, mentre Turetta la insegue. Successivamente, sembra colpirla e farla salire forse già esanime a bordo del veicolo.
La comunità locale è stata scossa dalla tragica notizia della morte di Giulia Cecchettin, e l’interesse mediatico si è concentrato sulla vicenda, con molte persone che manifestano solidarietà alla famiglia della giovane. Le autorità continuano ad indagare sulla scomparsa di Turetta e stanno cercando di ottenere il massimo supporto dalla comunità per facilitare la sua cattura.
Fonte consigliata: Italianews
Il drammatico evento ha suscitato emozioni contrastanti nella società, che ora segue con apprensione gli sviluppi dell’indagine e spera che la giustizia venga fatta. La vicenda di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta ha gettato luce sulla complessità delle relazioni umane e sulla necessità di affrontare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose. La comunità si unisce nel cordoglio per la perdita di una giovane vita e nella speranza che le autorità riescano a far luce su tutti gli elementi della vicenda per garantire che giustizia venga fatta.