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Giovane donna trovata morta accoltellata. Elena aveva solo 32 anni

Apr 20, 2021

(di Gabriele G.) Una profonda ferita alla gola… ecco com’è morta Elena Serban Raluca, una donna 32enne il cui corpo è stato rinvenuto domenica 18 aprile nel bagno del suo appartamento ad Aosta.

Nelle ultime ore, la polizia locale sta tentando di ricostruire la dinamica dei fatti, analizzando i tabulati telefonici e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona.

LA GIOVANE SAREBBE MORTA PER VIA DI UNA COLTELLATA

Elena Serban Raluca, una donna trentaduenne di origine rumena, è stata trovata priva di vita nel bagno del suo appartamento in viale Partigiani, intorno all’alba di domenica 18 aprile.

La causa della morte sembrerebbe essere stata una profonda ferita alla gola, inflittale con ogni probabilità per mezzo di una coltellata.

SI INDAGA NELL’AMBIENTE DELLA PROSTITUZIONE

Dopo essere stato ipotizzato l’omicidio, le indagini stanno coinvolgendo anche il mondo della prostituzione.

La squadra mobile della questura, coordinata dal PM Luca Ceccanti, in queste ore sta infatti tentando di ricostruire le ultime ore di vita della giovane donna, mediante l’analisi dei tabulati telefonici e delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nei dintorni dell’abitazione.

L’ALLARME LANCIATO DALLA SORELLA DELLA VITTIMA

La giovane donna aveva lasciato da poco la Toscana per trasferirsi ad Aosta. Secondo quanto emerso dalle indagini, Elena Serban Raluca viveva da poche settimane nella casa in cui è stata trovata morta.

La donna si era trasferita un mese fa dalla Toscana ad Aosta, dove aveva preso in affitto un appartamento al piano terra, in viale Partigiani.

Sembrerebbe che la donna non avesse alcun legame stabile né tantomeno un’occupazione fissa.

Secondo quanto accertato dal medico legale, la giovane sarebbe stata assassinata nel tardo pomeriggio di sabato 17 aprile.

A lanciare l’allarme è stata la sorella, dopo aver notato che Elena non rispondeva alle sue chiamate da ormai svariate ore.

Dopo aver contattato le forze dell’ordine, non ha perso tempo ed è partita immediatamente a bordo della sua vettura in direzione Aosta.

LA FUGA DEL KILLER DOPO L’OMICIDIO

I primi a varcare l’abitazione, teatro del delitto, sono stati i vigili del fuoco. L’arma utilizzata per compiere l’insano gesto, però, non è stata ancora trovata.

Nell’appartamento non vi è alcun segno di effrazione ma, stando alle prime ricostruzioni eseguite, le modalità con le quali è stato compiuto il delitto farebbero pensare ad una vendetta.

Chi l’ha uccisa lo ha fatto sicuramente in casa, e dopo averla accoltellata è fuggito senza lasciare particolari tracce.

Nei prossimi giorni la salma verrà sottoposta ad autopsia.