Garlasco, Stasi ai pm: “Marco Poggi mi chiese dei video intimi”

Nuovi dettagli emergono dagli atti dell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Tra le carte depositate dalla Procura di Pavia compare infatti anche l’interrogatorio di Alberto Stasi, ascoltato nel maggio 2025 come persona informata sui fatti nel nuovo filone investigativo che vede indagato Andrea Sempio.

Le dichiarazioni dell’unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi toccano diversi punti rimasti per anni al centro di dubbi, polemiche e discussioni: dai rapporti con Sempio ai presunti video intimi, fino a un dettaglio che Stasi sostiene di aver notato al ritorno della fidanzata da Londra.

“Non sapevo nemmeno chi fosse Sempio”

Durante l’interrogatorio, i pubblici ministeri hanno chiesto a Stasi se conoscesse Andrea Sempio o se avesse mai sentito parlare di lui prima delle nuove indagini.

La risposta è stata netta:

“Ho saputo di Sempio quando ho letto le sommarie informazioni testimoniali messe a disposizione dalla Procura di Vigevano. Prima di allora non sapevo neanche che esistesse”.

Il riferimento è allo scontrino del parcheggio di Vigevano consegnato da Sempio agli investigatori nel 2008 come possibile prova della sua presenza fuori da Garlasco la mattina dell’omicidio.