La tragedia nell’Appennino modenese si chiude con la constatazione dell’importanza della prontezza dei soccorritori e della tecnologia a supporto dell’intervento. Ogni missione notturna, ogni drone in volo e ogni squadra a terra contribuiscono a rendere più sicuro un territorio che, pur affascinante, non perdona errori o leggerezze. La memoria di chi è andato via rimane impressa nella mente di chi lotta per salvare vite e preservare la bellezza di questi luoghi. E mentre la notte si dissolve, lasciando spazio alla luce del giorno, si spera sempre che il domani porti con sé un rinnovato rispetto per la vita e la natura che ci circonda.
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