(di Gabriele G.) A solamente 10 anni, si è spenta una bambina all’ospedale Gaslini di Genova.
La piccola, originaria di Crema, è morta a causa del Covid-19, come specifica lo stesso ospedale con una nota.
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È uno dei primi soggetti italiani a morire in età così giovanile a causa del Covid, ma la bambina era un soggetto particolarmente fragile e a rischio: era, infatti, affetta da una gravissima polmonite Covid e da sindrome autoinfiammatoria sistemica, caratterizzata da vasculite ed immunodeficienza (deficit di ADA2).

LA MORTE DOPO UN MESE DI TERAPIA INTENSIVA
L’ospedale Gaslini di Genova lo ha specificato con una nota: la bambina di 10 anni non ha potuto nulla contro il Coronavirus.
Lo stesso ospedale ha sottolineato come la piccola, tra le più giovani vittime del Covid in territorio italiano, fosse un soggetto particolarmente a rischio e, pertanto, molto fragile. Originaria di Crema, era ricoverata in terapia intensiva da ormai un mese.
Era affetta da una gravissima polmonite Covid e da sindrome autoinfiammatoria sistemica, caratterizzata da vasculite ed immunodeficienza (deficit di ADA2).
Proprio a causa di questa sua sindrome, la piccola era seguita da ormai diversi anni dal Centro Malattie Autoinfiammatorie e Immunodeficienze.
AVREBBE CONTRATTO IL VIRUS TRA LE MURA DOMESTICHE
Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, la bambina avrebbe contratto il virus proprio all’interno del suo nucleo familiare.
Dopo aver fatto il tampone ed essere risultata positiva, è stata immediatamente trasferita all’ospedale di Pavia, salvo poi essere dirottata al reparto Terapia Intensiva del Gaslini di Genova, per via dell’aggravarsi delle sue condizioni.
LA SPIEGAZIONE DEL GASLINI
“Per proteggere il polmone e, tenendo conto dell’inefficacia della ventilazione meccanica a cui è stata sottoposta, è stato tentato anche il supporto Ecmo (l’ossigenazione extracorporea di cuore e polmoni).
Purtroppo, però, dopo tre giorni di assistenza extracorporea, la bambina ha sviluppato un quadro di emorragia digestiva e disfunzione multiorgano non controllabile, e questo nonostante la massimizzazione dei supporti vitali”, ha spiegato il Gaslini.
La direzione dell’ospedale ha poi espresso il suo cordoglio e tutta la sua vicinanza alla famiglia della bambina.
RECENTEMENTE, UN CASO ANALOGO A QUESTO
Non è la prima volta che in Italia si verificano episodi del genere. L’ultimo, in ordine cronologico, riguarda una bambina di 11 anni di Finale Emilia, Yousra Assaban, deceduta per complicazioni del Covid-19 nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna.
Anche lei, purtroppo, era affetta da malattie pregresse, in particolare da problemi al cuore che non le hanno permesso di vincere la sua lotta contro il virus.