Dpcm Natale: la decisione del governo sugli spostamenti. Il governo si appresta a cambiare il Dpcm permettendo gli spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno, ma con dei limiti.
Il Dpcm entrato in vigore lo scorso 4 dicembre ha fatto discutere e continua a far discutere. La misura più contesta è quella che prevede il divieto di spostamento tra Comuni il 25 ed il 26 dicembre ed l’1 gennaio.
Leggi anche:Fabrizio Corona si apre davanti alle telecamere: ecco di cosa soffre mio figlio Carlos
Leggi anche:San Benedetto del Tronto, donna di 82 anni trovata morta vicino al torrente Ragnola
Leggi anche:Affari Tuoi, la frecciata di Stefano De Martino a Gerry Scotti
L’opposizione ha presentato una mozione per la rimozione del divieto e diversi governatori regionali hanno fatto pressing sul premier Conte con l’invio di richieste.
Sembra inoltre che diversi membri della maggioranza non siano d’accordo con la misura rigida e spingano dall’interno per farla modificare.
Ieri da Palazzo Chigi è giunta la notizia tanto attesa: il governo sta valutando di togliere il divieto di spostamento tra i Comuni.
Una decisione che vede contrari i ministri Boccia e Speranza, da subito i più intransigenti su questo punto.
Entrambi temono che questo possa dare il via libera a festeggiamenti sfrenati, impossibili da controllare all’interno delle abitazioni degli italiani. Se questo succedesse davvero, il rischio di una terza ondata sarebbe più concreto.
Nonostante il ministro della Salute continua a spingere per la linea dura, pare che la maggioranza abbia ormai deciso per il cambiamento della regola.
La prossima settimana ci sarà un vertice con i Capigruppo, durante il quale si proporrà di discutere la norma in Aula mercoledì 16 dicembre.

Entro la fine della prossima settimana, dunque, potrà essere presentato un Dpcm apposito, o un emendamento da collegare a quello già in vigore.