• Dom. Dic 5th, 2021

Disprassia motoria: perdita della coordinazione dei movimenti

Perdita di coordinazione dei movimenti

La perdita di coordinazione nei movimenti consiste nell’incapacità di coordinare i muscoli correttamente, e quindi nell’impossibilità di eseguire movimenti armonici e di mantenere l’equilibrio da fermi.

Le condizioni cliniche che possono indurre il sintomo sono diverse e alcune molto importanti, dall’attacco ischemico transitorio all’emorragia cerebrale, passando per l’ictus e i disturbi neurologici.

Quali sono le patologie associabili al sintomo?

La perdita di coordinazione nei movimenti può avvenire principalmente in associazione alle seguenti patologie:

attacco ischemico transitorio;

disturbi neurologici;

encefalite;

emorragia cerebrale;

ictus

rabbia;

sifilide;

toxoplasmosi.

Quando è opportuno rivolgersi a un medico?

Dato che la perdita di coordinazione nei movimenti può essere il sintomo di patologie anche molto serie, è bene rivolgersi al più presto al proprio medico per individuarne la causa e intervenire con un trattamento appropriato.

Giochi per bambini con disprassia

La disprassia può rendere difficoltose anche quelle azioni che noi considereremmo quasi “banali”.

Purtroppo per questa condizione non esiste nessuna cura, ma solo una terapia e l’utilizzo di ausili possono aiutare il bambino nel superare questi ostacoli.

In questa pagina troverete molti giochi e strumenti che possono essere d’aiuto per il tuo bambino.

Ci sono i giochi “mela con il bruco” e il set per fare braccialetti, che aiutano il bambino nell’imparare a infilare corde nei buchi (aiutandolo quindi nell’imparare ad allacciarsi le scarpe), oppure giochi per imparare a orientarsi nello spazio, come “Geoville”.

Una serie di modi divertenti per aiutare il bambino a compiere piccole, ma soddisfacenti, operazioni.

Disprassia, giochi e piccoli ausili consigliati

Suggerimenti per gli insegnanti

Se sei un insegnante e hai un alunno con disprassia in classe, avrai subito capito che il metodo tradizionale di insegnamento e gestione della classe può non andare bene.

Questo pdf viene in tuo aiuto, e presenta diversi consigli per alunni con disprassia.

https://fli.it/wp-content/uploads/2016/01/PIEMONTE-La-disprassia-a-scuola.pdf

Alcuni sono relativi alle attività didattiche, che per un bambino con disprassia è meglio dividere in attività più brevi, con delle pause in mezzo, vista la facilità con cui si possono stancare.

Altri consigli invece sono relativi all’attività per educazione fisica, che andrebbe eseguita pensando a esercizi ad hoc e con l’accompagnamento di musica e ritmo, per rinforzare i movimenti.

Consigli per i genitori

Anche per i genitori può non essere immediato capire come rapportarsi nel modo migliore con il proprio bambino con disprassia.

Si tratta, infatti, di un disturbo di cui spesso non si sa molto, per questo è importante che ci siano degli specialisti a cui i genitori possano rivolgersi per comprendere meglio cosa possano fare per aiutare il bambino.

In questa pagina sono presenti molti consigli: dal valorizzare le capacità che il bambino ha già, al variare la proposta di giochi, fino a consigli più pratici, come quello di preparare i vestiti che il bambino deve indossare nell’ordine corretto e con la parte posteriore rivolta verso l’alto, in modo che il bambino debba solamente infilarli.

Mio figlio è disprassico …

Disprassia e attività fisica

L’attività motoria non è affatto scontata per un bambino con disprassia. Questo non vuol dire che non possano fare nessun tipo di attività fisica, ma solo che queste devono essere rimodulate in modo da venire in contro alle loro necessità.

Il punto fondamentale è incoraggiare. Le difficoltà motorie, infatti, possono demotivare il bambino nella partecipazione alle attività fisiche, creando così un circolo vizioso che rende sempre meno attrattiva l’attività fisica.

In questo articolo sono presenti moltissimi consigli per gli insegnanti (ma possono essere utili anche per i genitori!) che permette di pensare a degli esercizi motori stimolanti, rendendo così l’attività fisica divertente, creando così delle energie positive nel bambino.

https://www.orizzontescuola.it/suggerimenti-e-consigli-per-le-lezioni-di-educazione-fisica-agli-studenti-con-disprassia/