( di Gabriele G.) Il caso Denise Pipitone pare sia giunto agli sgoccioli: Ieri, venerdì 28 maggio, a Pomeriggio Cinque la criminologa Anna Vagli ha svelato una grande novità in merito all’ormai celebre caso.
IL CERCHIO SI FA SEMPRE PIÙ RISTRETTO
Il caso legato a Denise Pipitone continua a tenere banco. Tuttavia, da alcune settimane le indagini sono state intensificate e gli inquirenti stanno cercando in tutti i modi di chiudere il cerchio.
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Nei giorni scorsi ci sono state tantissime segnalazioni: prima Olesya in Russia, poi una ragazza rom di Scalea e, infine, una dell’Ecuador.
Sfortunatamente, nessuna delle dirette interessate è risultata essere la piccola che sparì a Mazara del Vallo nel settembre del 2004.

POMERIGGIO CINQUE: LE PAROLE DELLA CRIMINOLOGA
Nella puntata di ‘Pomeriggio Cinque’ trasmessa ieri, venerdì 28 maggio, la criminologa Anna Vagli ha rilasciato alcune dichiarazioni mediante le quali ha svelato alcuni dettagli interessanti circa il caso Denise Pipitone.
Stando a quanto rivelato dalla criminologa, sarebbe stato un uomo, recatosi nello studio dell’avvocato Frazitta, a raccontare quanto accaduto dopo il sequestro di Denise Pipitone.
L’uomo in questione si trovata all’incrocio tra via Salemi e via della Pace e avrebbe visto la piccolina insieme ad altre tre persone che conosceva.
– “Non siamo ancora riusciti a risalire ai sospetti nominati dall’uomo, ma conosciamo i loro dati personali“, ha dichiarato la Vagli.
La Criminologa ha anche aggiunto che l’uomo rimasto nell’anonimato potrebbe andare nell’immediato in Procura e potrebbero quindi scattare gli arresti.
Nel frattempo, il Partito Democratico ha presentato una commissione d’inchiesta sulla scomparsa della piccola Denise.
LE PAROLE DI ALESSIA MORANI
La politica italiana si è espressa in merito all’argomento mediante un post pubblicato sui Social:
– “In uno stato di diritto, non è ammissibile che una bambina o un bambino spariscano senza un perché e senza che lo Stato riesca a dire chi e come li ha fatti sparire”