Per evitarla, i ricercatori raccomandano di mantenere in atto le misure di distanziamento sociale, insieme a test, al tracciamento dei contatti e all’isolamento delle persone contagiate.
IMPERIAL COLLEGE DI LONDRA
L’Italia sarà colpita da una seconda ondata di contagi e decessi da coronavirus adesso che ha allentato le restrizioni:
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e’ la previsione dell’Imperial College di Londra che raccomandano dunque, per evitarla, che rimangano assolutamente in atto le misure di distanziamento sociale.

Insieme a test, al tracciamento dei contatti e all’isolamento delle persone contagiate.
I ricercatori hanno lavorato a tre scenari su come il virus si comporterà:
se il Paese fosse rimasto in quarantena, se gli italiani riprenderanno a muoversi al 20% dei livelli pre-lockdown e se arriveranno al 40%.
Ebbene anche se gli italiani tornassero ad appena il 20% della loro normale routine questo porterà a un incremento delle morti.
Anche maggiore rispetto alla prima ondata nel giro di tre settimane; ancora peggio se dovessero tornare al 40%.
Nonostante il gran numero di decessi, scrivono infatti i ricercatori, la percentuale di popolazione che e’ stata contagiata e’ “lontana dalla soglia di immunita’ di gregge”.

I ricercatori fanno notare che la cupa previsione non tiene conto delle misure preventive.
Ed ecco percheé sottolineano la necessita’ di un’app di ‘contact tracing’, di mantenere il distanziamento sociale e dell’obbligo di mascherine.