Caso Saman: “il sensitivo” non ha dubbi e svela dove si trova la ragazza.
Di Saman Abbas, la giovane di origini pakistane scomparsa il 30 aprile scorso, non si hanno notizie.
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Tuttavia le indagini degli inquirenti hanno condotto alla conclusione che, probabilmente, Saman sia stata uccisa da suo zio, con la complicità dei genitori.
Saman, infatti, era intenzionata a vivere il più lontano possibile dalla famiglia ultraconservatrice.
Ma la vicenda, come riportato dal Corriere della Sera, segue nuovi sviluppi con l’arrivo di un SENSITIVO tedesco.
“Buongiorno, sono un sensitivo tedesco e ho collaborato con successo nel ritrovamento di diverse persone disperse in Germania e in Italia. Non chiedo mai soldi per il mio aiuto”.
Con queste poche righe, accompagnate da un link di geolocalizzazione che individua un punto preciso della zona agricola al di là del canale della bonifica parmigiana Moglia, di fronte alla pista di autocross di Novellara, mercoledì 9 giugno Michael Schneider contattava via e-mail i carabinieri di Reggio Emilia impegnati nelle ricerche della ragazza scomparsa.

Il chiaroveggente di Siegburg, una cittadina tedesca poco distante da Bonn, è un ex giornalista laureato in scienze politiche di 50 anni che, da quindici, affianca nell’ombra e a titolo gratuito gli inquirenti di tutta Europa per la risoluzione dei casi di cronaca più complessi.
Decisivo, nei mesi scorsi, il suo contributo nel ritrovamento dei corpi dei coniugi di Bolzano scomparsi la notte tra il 4 e il 5 gennaio, uccisi dal figlio Benno e ritrovati cadavere nelle acque dell’Adige a distanza di due mesi l’una dall’altro a breve distanza dai punti indicati dal sensitivo tedesco.
“Mi basta guardare una foto per sentire se quella persona è viva o morta” dice Schneider.
“Raramente vedo immagini. Se voglio trovare uno scomparso prendo una mappa e lascio che i miei occhi e le mie dita vaghino sulla cartina sempre più nel dettaglio finché si fermano su un punto preciso.
Non mi occorre sapere molto del caso: solo il nome della persona, il luogo di residenza e l’ultimo di avvistamento”.

Nel caso di Saman, le sue percezioni sono piuttosto nette, gli inquirenti stanno cercando il corpo mentre uno dei cugini, indagato e arrestato, dice di non c’entrare nulla.
“La mia intuizione è che Saman sia morta e si trova a nord di Novellara, intorno a un boschetto, a quello che sembra un piccolo stadio di calcio”, rivela mostrando sulla cartina il punto esatto che catalizza le sue energie.
Non sempre le sue sensazioni sono infallibili, ammette Schneider, ma “se la mente è sgombra da pensieri, le indicazioni che mi arrivano sono chiare e capisco subito se posso risolvere senza incertezze un caso.
La sensitività è un dono divino: non si può imparare, ma si può perdere se si utilizza in modo improprio. Io stesso ho sperimentato l’assenza di percezioni in un periodo in cui sono stato troppo accecato dall’ego”.