In tv vince il trash: Angela da Mondello fa show da Barbara D’Urso

La donna, tormentone estivo con il suo “Non ce n’è coviddi”, non è andata negli studi di Milano perché ha problemi con la giustizia

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Tante reazioni ha scaturito sui social la presenza  di Angela Chianello da Barbara D’Urso, all’interno della trasmissione “Non è la D’Urso Live”.

La donna palermitana è diventata famosa dopo che, intervistata a Mondello, ha pronunciato la frase “Non ce n’è Coviddi” –

SOCIAL INFLUENCER

Angela, residente nel quartiere Noce di Palermo, ha deciso da poco tempo di creare un profilo instagram e in pochi giorni è riuscita a farsi seguire da più di 180 mila followers.

Un fenomeno che ha suscitato molte polemiche, soprattutto da chi non riesce ancora ad accettare che il trash ormai vinca nettamente sulla cultura.

E non c’è nulla da fare, perché in certi casi più si cerca di censurare e peggio è.

Si rischia l’effetto Streisand: l’attrice di Hollywood nel 2003 denunció un sito per aver pubblicato una sua foto.

Si fece talmente tanta pubblicità che quell’immagine diventó presto virale.

La Streisand, che voleva la rimozione di quella foto, con la sua denuncia ottenne quindi l’effetto contrario.

INCOLLATI ALLA TV

Angela Chianello è la chicca della serata e Barbara D’Urso, professionista del trash in tv, la lascia per ultima.

I sottotitoli del programma, peró, e la stessa conduttrice, annunciano spesso la sua presenza, perché gli autori del programma sanno bene che sono tanti quelli che sono sintonizzati su canale 5 solo per vedere lei, Angela da Mondello:

alcuni per simpatia, altri per sentirla sbagliare davanti le telecamere, nella speranza di creare altri meme.

Come i “souvenier” o gli “scrinsciotti” o il “Buongiorno da Mondello”.

La stessa conduttrice ci prova, continuamente, facendo domande mirate a farla sbagliare, come quando le chiede il significato della scritta in inglese sulla sua maglietta (Do brave) o quando le fa dire in diretta che cosa è diventata con tutti questi followers.

Ma stavolta Angela si difende bene: alla prima domanda ride sguaiatamente e risponde “buuu”, alla seconda sorprende tutti pronunciando, in un fluente inglese, “social influencer”.

Peccato peró che su Facebook e su Instagram giri già la sua foto con un pezzo di salsiccia cruda in bocca.

Perché, trash nel trash, Angela è stata portata in giro per Palermo, visitando estetisti, parrucchieri, la spiaggia di Mondello e la sua macelleria di fiducia.

Un tour tra cori di “Non ce n’è coviddi” e selfie con la star del momento.

I PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA

La Chianello parte subito allegra, è la sua serata.

Si prende il lusso, senza alcuna timidezza, di rispondere a suo modo a Fabrizio Corona, che un’ora prima aveva ironizzato sulla possibilità di avere una storia con lei, fenomeno italiano dell’estate:

“Non ce n’è storia, Fabrizio, non ce n’è” – dice ridendo.

Angela sa di non essere una diva.

Dichiara apertamente di non avere ancora un manager e di non aver chiesto compensi per le sue apparizioni in tv, ma avrà riflettuto sul fatto, o qualcuno glielo avrà suggerito, che la popolarità oggigiorno puó portare anche tanti soldi.

Tempo al tempo. Nessuno si meraviglierà se un giorno di questi ce la ritroveremo su cartelloni pubblitari 6X3 sparsi per la città, tipo il Signor Fans oppure di vederla al Grande Fratello Vip.

All’una di notte inoltrata, la D’Urso si collega con la Noce e annuncia quasi subito lo scoop della serata:

Angela Chianello non è potuta andare in studio a Milano.

Il motivo? “Ho avuto problemi con la giustizia, non posso muovermi dalla Sicilia” – racconta Angela.

“Ma presto verrà a Milano a raccontare il perché di questi problemi” – dice con soddisfazione la D’Urso – .

Poi Angela mostra il figlio in foto, lo chiama il suo angioletto.

C’entrerà qualcosa con il suo confinamento?

Lo scopriremo prossimamente su canale 5 o su qualche altra tv, perché il tormentone Angela – non ce n’è coviddi – è solo cominciato.

Un bisogno surreale di trash, aiutato dal web e dai social, che premiano la sottocultura e ce la spacciano per leggerezza.

Ma il mercato risponde presente e l’audience si alza alle stelle, anche quando Angela si improvvisa cantante e intona una canzone napoletana.

E allora non c’è nulla da fare, rassegniamoci, questo è il livello culturale medio del nostro Paese:

un luogo in cui Angela da Mondello, solo per aver detto un’eresia davanti alle telecamere fa 180.000 followers su Instagram in tre giorni e Superquark, che da decenni si sforza di diffondere cultura e sapere, appena 1900 in più di 2 anni.

 

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