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Allerta alimentare formaggio fresco: richiamo immediato dagli scaffali

Allerta alimentare formaggio fresco: richiamo immediato dagli scaffali

Il Ministero della Salute ha ordinato il richiamo immediato dagli scaffali di un formaggio fresco.

Ecco tutte le informazioni, marca e foto del prodotto.

Il Ministero della salute ha annunciato l’immediato richiamo dagli scaffali di negozi e supermercati di una serie di lotti di formaggio taleggio Dop a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuti alla possibile presenza del batterio Escherichia coli nel prodotto indicato.

Nel dettaglio, il formaggio ritirato dal mercato è il “Taleggio DOP a latte crudo stagionato in Valtaleggio”, venduto sia a marchio Pascoli del Fattore sia a marchio Casarrigoni.

Si tratta in tutto di sei lotti di formaggio a denominazione di origine protetta, venduti in forme intere e prodotti dalla ditta Casarrigoni Srl nel proprio stabilimento di Via A. Arnoldi a Taleggio, in provincia di Bergamo.

Come anticipato è stato il Ministero della Salute a disporre il ritiro di un formaggio fresco molto amato dai consumatori.

Si tratta nello specifico di taleggio Dop a latte crudo venduto in molte catene di supermercati su tutto il territorio nazionale.

Il prodotto riporta il marchio Casarrigoni e Pascoli del Fattore ed è stato prodotto dall’azienda Casarrigoni Srl nello stabilimento di via A. Arnoldi 575 a Taleggio, in provincia di Bergamo.

Il motivo del richiamo è il riscontro della presenza di STEC gene eae sg O103 in 25 g di prodotto.

Si tratta di una variante di Escherichia coli, produttrice della tossina shiga che può causare rischi alla salute umana in caso di assunzione.

Il formaggio richiamato riporta i numeri di lotto 15145, 16145, 15148, 15151, 15152 e 16152 con termini ultimi di conservazione rispettivamente 24/07/2021, 27/07/2021, 30/07/2021 e 31/07/2021.

Il formaggio in questione è venduto in forme intere preincartate come quelle nella immagine condivisa insieme alla nota del Ministero della Salute.

In via cautelativa, si raccomanda ovviamente di non consumare il formaggio con scadenze ed i lotti segnalati e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.