“Addio Estate”, Crisanti spiazza tutti:

(di Gabriele G.) Il virologo Andrea Crisanti ha espresso il suo parere circa ciò che potrebbe accadere nel corso della prossima estate.

L’ASPRA CRITICA AL GOVERNO DRAGHI

Il virologo Andrea Crisanti ha manifestato tutta la sua perplessità circa la decisione del governo Draghi relativa alle riaperture.

Nel corso di un’intervista rilasciata all’Adnkronos, egli ha infatti espresso chiaramente il suo dissenso, sostenendo che le riaperture potrebbero vanificare quanto di buono fatto negli ultimi mesi.

Secondo Crisanti, l’ancora elevato numero di contagi potrebbe seriamente compromettere la stagione estiva.

L’ESTATE POTREBBE ESSERE SERIAMENTE A RISCHIO

“Pensare alle riaperture vuol dire che tra un mese avremo un aumento dei casi di Covid-19 e l’estate sarà a serio rischio”, queste sono state le parole pronunciate dal virologo all’Adnkronos.

L’attuale direttore di Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova, diventato molto popolare per le sue frequenti presenze nei talk show televisivi, pare non aver minimamente gradito le mosse preannunciate dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

Sempre il virologo, inoltre, ha mosso diverse critiche al sistema a colori.

LE PESANTI CRITICHE MOSSE AL SISTEMA A COLORI

Crisanti si è detto fortemente contrario alla misura di contenimento adottata sino ad adesso.

Secondo lui, la continua alternanza tra zone gialle, zone arancioni e zone rosse rappresenterebbe un sistema limitante e deleterio.

-“É un sistema infernale. In un anno non si è trovata un’alternativa efficace e non sono stati nemmeno costruiti degli strumenti capaci di contenere l’epidemia”, proprio queste sono state le sue dure parole in merito all’argomento.

Oltre a ciò, il direttore universitario ha anche criticato svariate uscite del premier Draghi, una su tutti il termine “rischio ragionato” utilizzato nell’ultima conferenza stampa.

CRISANTI: “SAPPIAMO BENISSIMO CHE I CONTAGI CONTINUERANNO AD AUMENTARE”

“Mi auguro abbiano delle proiezioni circa l’andamento degli infetti, anche se i numeri continuiamo a non vederli.

Manca trasparenza! Sappiamo già che i contagi aumenteranno, è ovvio che con le riaperture accadrà questo”, ha dichiarato il virologo.

Secondo Crisanti, il termine “rischio ragionato” pronunciato dal Presidente del Consiglio non avrebbe alcuna valenza scientifica, poiché non si fonderebbe su dati reali ed effettivamente dimostrabili.

L’unica soluzione, a detta di Crisanti, per uscire dal tunnel buio in cui stiamo vivendo da diverso tempo e tornare a vedere la luce sarebbe quella di procedere speditamente con la campagna vaccinale.

Tuttavia, il piano vaccinale, ad oggi, continua a procedere a rilento, complicando così la fuoriuscita da questo problema di carattere mondiale.